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Acqua alta: come funziona la previsione a Venezia

Edizione del · redazione Dove Navigare5 min di lettura

Illustrazione di Piazza San Marco con una sottile lastra d'acqua che riflette basilica e campanile, con passerelle e gabbiani

Quando si parla di acqua alta

Per convenzione si parla di acqua alta quando la marea supera gli 80 centimetri sullo zero mareografico: a quel livello le zone più basse della città cominciano ad allagarsi. A 110 centimetri la superficie sommersa diventa rilevante, a 140 l'evento è eccezionale. Per la città è un'emergenza; per chi naviga in laguna è soprattutto un cambio di regole.

Le tre componenti del picco

L'altezza raggiunta è la somma di tre fattori. L'astronomia: le sizigie di luna nuova e piena, in autunno e inverno, danno le maree di base più alte. La sessa: l'oscillazione libera dell'Adriatico, circa 21 ore e mezza, che può sommarsi in fase e regalare decine di centimetri in più. E la meteorologia: lo scirocco spinge l'acqua verso il fondo dell'Adriatico, la bassa pressione la solleva, la bora fa l'opposto — è per questo che gli eventi grandi arrivano quasi sempre con depressione e scirocco insieme.

Come si prevede

Il Centro Maree combina modelli numerici dell'Adriatico con modelli statistici e con la misura in tempo reale lungo la costa: gli estremali che pubblichiamo su Dove Navigare sono il risultato di quel lavoro. Nelle giornate critiche la previsione viene aggiornata più volte al giorno: controllare l'ora di emissione conta quanto controllare il valore.

Il Mose, quando entra in funzione, separa la laguna dal mare alle bocche e tiene il livello interno sotto le soglie di salvaguardia: per la città cambia tutto, per chi è fuori resta il mare che c'è.

Per chi naviga: non è pericolo, è logistica

  • Ponti e canali interni: con +90 cm alcune altezze libere spariscono — verificare prima di passare sotto i ponti.
  • Ormeggi e pontili allagati: cime più lunghe e parabordi adattati a camminare sul pelo più alto.
  • Correnti forti alle bocche nei transiti di grande escursione: meglio muoversi vicino alla stanca.
  • L'opposto — la bassa marea eccessiva con bora — è spesso più insidiosa per il diporto: fondali che «spariscono» nei canali secondari.

E oggi, com'è messa la laguna?

Il marinaio virtuale conosce queste guide e i dati di adesso: chiedigli pure come applicare quello che hai letto alle condizioni di oggi.

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