Terzaroli: quando ridurre la randa, e perché prima è meglio
Edizione del · redazione Dove Navigare5 min di lettura

Cosa fa davvero un terzarolo
Ridurre la randa di una mano non serve solo a «avere meno tela»: abbassa e sposta il centro velico, riduce lo sbandamento e il timone, e quasi sempre fa aumentare la velocità reale, perché una barca piatta porta le vele meglio di una barca coricata. La sensazione «si corre di più con più tela» è un'illusione che conosciamo tutti.
I segnali che è ora
- Il timone diventa duro e la barca orza da sola verso il vento.
- Lo sbandamento supera il comfort dell'equipaggio e delle cose a terra (la cambusa è un ottimo anemometro).
- La velocità smette di crescere mentre la fatica cresce.
- Le raffiche previste — non la media — superano la soglia della tua barca.
Le soglie che usiamo nel modello
Nella pagina Comfort e nel marinaio virtuale usiamo soglie indicative legate alla taglia: il primo terzarolo intorno a 10 + 0,8 × la lunghezza fuori tutto in nodi di raffica (quindi circa 16 nodi per un 7 metri, 21 per un 12 metri), il secondo terzarolo qualche nodo più su. Sono stime prudenti per la crociera in famiglia: una barca in regata le supera, una barca carica per le vacanze le anticipa.
Vale la raffica, non la media: con media 14 e raffiche 20, per il modello sei già in zona terzarolo su un 7 metri.
In laguna, due accortezze in più
L'onda corta ferma la barca a ogni cresta: con tela piena e mare corto si sbatte e non si va. Ridurre la randa e aprire leggermente le andature fa più strada con meno dolore. E alle bocche di porto, dove l'onda ripidisce, la randa ridotta è anche una questione di controllo: la manovra di entrata e uscita va fatta con margine, non al limite.
La regola non scritta
«Se pensi di dover terzarolare, terzarola.» Si riduce in dieci minuti in mare calmo, e si molla in tre se il vento cala. Nessuno si è mai pentito di aver ridotto troppo presto; moltissimi si sono pentiti del contrario.
E oggi, com'è messa la laguna?
Il marinaio virtuale conosce queste guide e i dati di adesso: chiedigli pure come applicare quello che hai letto alle condizioni di oggi.